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Museo delle Civiltà

Organizzatore

Museo delle Civiltà
Telefono
+39 06549521
Email
mu-civ@beniculturali.it

Piazzale Guglielmo Marconi, 14 Roma

Altri organizzatori

Associazione VTSItalia

Luogo

Museo delle Civiltà
Piazza Guglielmo Marconi, 14 - 00144 Roma

Data

08 Ott 2021 - 05 Nov 2021

L’arte come strumento per l’apprendimento

Le strategie di pensiero visuale – Corso base – edizione 2021

Responsabile iniziativa: Museo delle Civiltà
Responsabile Scientifico: Vincenza Ferrara – Sapienza Università di Roma Con la collaborazione dell’Associazione VTSItalia
Appuntamenti: 8-15-22-29 ottobre e 5 novembre dalle 14:30 alle 18:30
Iscrizioni: dal 20 luglio al 25 settembre 2021
Costo: 200,00 €

Il corso si svolgerà il venerdì pomeriggio in modalità a distanza.

Il corso Intende introdurre il Metodo delle Visual Thinking Strategies con la pratica da svolgersi in classe e al museo. Tale metodo non solo è direttamente collegato all’educazione alla cittadinanza attiva, ma è utile per il miglioramento delle competenze di base attraverso la conoscenza del patrimonio culturale, l’applicazione di metodi innovativi basati sulle teorie costruttiviste per l’apprendimento seguendo le raccomandazioni europee e le indicazioni nazionali per la costruzione del curricolo. La pratica VTS è basata su un metodo didattico, che mette al centro una discussione altamente strutturata e aperta partendo da una immagine legata a un prodotto artistico (pittura, scultura, ecc.). Attraverso questo metodo è possibile sviluppare un rigoroso e stimolante processo di problem solving sia individuale che di gruppo; gli studenti vengono stimolati a presentare la propria opinione sull’opera d’arte osservata e a condividerla e confrontarla con i loro coetanei per un apprendimento di tipo collaborativo, rispettando il punto di vista dell’altro. Il processo sviluppato agevola l’inclusione sociale favorendo la partecipazione attiva degli studenti BES o DSA e agevola il successo scolastico per tutti. L’insegnante è colui che assumendo il ruolo di facilitatore conduce la pratica VTS. L’importanza dell’applicazione di questo metodo è nella interdisciplinarietà del suo utilizzo, si vuole presentare l’arte come possibile medium tra le varie discipline scolastiche attraverso la pratica laboratoriale in aula e al museo. Impatto positivo sull’apprendimento è stato, infatti, riscontrato in materie scientifiche piuttosto che in quelle umanistiche e comunque con il risultato di produrre una “reazione positiva” dell’apprendimento in percorsi interdisciplinari. Al corso possono partecipare anche funzionari di Musei esperti di attività educative, studenti e laureati delle discipline collegate agli studi archeologici, storico-artistici, museali e di scienze della formazione. Tale corso può anche essere utile per chi si occupa della promozione del benessere. In questo modo vengono attivate quelle sinergie utili ad applicare una didattica del patrimonio e a rendere le istituzioni museali veri e propri ambienti di apprendimento.

Gli ambiti formativi e specifici

Il corso si collega a diversi ambiti specifici:

  • Bisogni individuali e sociali dello studente;
  • Inclusione scolastica e sociale;
  • Dialogo interculturale e interreligioso;
  • Gestione della classe e problematiche relazionali;
  • Cittadinanza attiva e legalità;

e trasversali

  • Didattica e metodologie;
  • Metodologie e attività laboratoriali;
  • Innovazione didattica e didattica digitale;
  • Didattica per competenze e competenze trasversali;
  • Gli apprendimenti;
Obiettivi formativi e professionalizzanti del corso

Il progetto formativo agevola l’acquisizione di abilità e competenze specifiche derivanti da un percorso che educa e stimola il pensiero critico, il lavoro collaborativo. Le strategie metodologiche utilizzate promuovono il raggiungimento dei seguenti obiettivi formativi: analisi, obiettivazione dei problemi, esplicitazione delle ipotesi, razionalizzazione delle procedure, individuazione ed espressione attraverso gli elementi del linguaggio visivo. Nell’ambito del corso saranno proposte rubriche valutative utili alla misurazione dell’impatto sull’apprendimento in classe o sul coinvolgimento al museo e un approccio peer observation. Tale metodo promuove l’inclusione che potrebbe aiutare anche nella gestione “quotidiana” delle classi con l’adozione di una didattica utile per rispondere agli alunni con DSA, disturbi evolutivi o svantaggio sociale e culturale. Può essere un valido strumento anche per il sostegno. Per il settore museale promuove l’istituzione come ambiente di apprendimento e promuove la consapevolezza e un approccio positivo al patrimonio culturale da parte degli studenti e dei visitatori sviluppando l’aspetto motivazionale alla visita. Scarica il Programma per le modalità di iscrizione

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