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Piazzale Guglielmo Marconi, 14 Roma

Museo delle Civiltà - Arte orientale Giuseppe Tucci

Luogo

Museo delle Civiltà - Arte orientale Giuseppe Tucci
Piazza Guglielmo Marconi, 14 - 00144 Roma
Categoria

Data

07 Mar 2018
Expired!

La coppia inseparabile


Le due statue di terracotta sono un importante simbolo nella cultura tradizionale di Giava, l’isola più popolosa dell’Indonesia, una cultura sincretica che è riuscita a mantenere un forte legame con le credenze animiste e il culto degli antenati propri della popolazione giavanese prima delle influenze hindu-buddhiste e della definitiva affermazione dell’Islam tra il XV e il XVII secolo.

Sono conosciute come Loro Blonyo (la “coppia inseparabile”), e raffigurano una coppia di divinità: Dewi Sri, dea della fertilità, protettrice delle risaie e della casa, e il suo sposo Sadono. La coppia inseparabile è un simbolo di unità e prosperità essenziale nella vita della società agraria tradizionale, dove l’armonia e l’unità tra uomo e natura sono state sempre considerati valori fondanti della comunità.

Dewi Sri è chiaramente un adattamento della dea indiana Sri Devi, la forma femminile di Vishnu e dea della prosperità, della fertilità e della bellezza. Nelle statue di bronzo che risalgono al periodo giavanese centrale (650-950 d.C.), viene raffigurata con una spiga di riso e in una postura di dono.

Nel tempo questa raffigurazione di stampo indiano acquisì caratteristiche più tipicamente indonesiane e il bronzo venne sostituito dal legno e dalla terracotta.

La coppia Loro Blonyo occupava una importante posizione nei rituali domestici, in particolare quelli nuziali, sia dell’aristocrazia, che del popolo.

A loro era dedicata una stanza, arredata con mobili e ornamenti disposti in un ordine prestabilito. Al centro della stanza un letto cerimoniale a baldacchino, che non veniva usato per dormire ma serviva come luogo di riposo per la coppia, che veniva posta di fronte, insieme ad offerte di acqua e riso e sirih (betel) e alle rituali lampade votive.

Naturalmente solo le persone più facoltose potevano permettersi una tale stanza e i Loro Blonyo erano quindi considerati una sorta di simbolo di ricchezza e prestigio.

In questo caso, la postura e i ricchi costumi indossati dalle due statue indicano che esse provengono dalla regione di Yogyakarta (Giava centrale), dove la coppia era sempre raffigurata in posizione seduta sui talloni con Dewi Sri a destra di Sadono, mentre a Surakarta la loro posizione era invertita ed erano seduti con le gambe incrociate.

Verosimilmente le statue provengono dall’abitazione di un membro dell’aristocrazia del Sultanato di Yogyakarta (Keraton Ngayogyakarta Hadiningrat 1755-1945) e possono essere datate tra la fine del sec. XVIII e la prima metà del sec. XIX.

Il contesto di ritrovamento

Le opere sono state rinvenute casualmente, in località Monte Tuscolo nel territorio di Monteporzio Catone (Roma) e consegnate al Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale che le ha affidate in custodia all’Ufficio Sequestri del Museo delle Civiltà – museo d’arte orientale.
Sono state sottoposte a un restauro conservativo, nel Laboratorio di Restauro e Conservazione del Museo delle Civiltà, in quanto l’ambiente di giacitura subaereo esterno le ha esposte, nel tempo, all’azione aggressiva di svariati fattori di degrado quali: sbalzi termici, acqua, infiltrazioni saline, vento, luce, sostanze acide, inquinamento, organismi biologici, ecc.

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