Trama Aurunca

Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari 

10 marzo - 30 aprile 2017

Prorogata al 7 maggio 2017

Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio

Il progetto di Lisa Tibaldi al Museo delle Civiltà di Roma

In mostra l’artigianato, le tradizioni e le eccellenze della Terra Aurunca
In collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci

Inaugurazione 10 marzo alle 17:30

Il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari ospiterà dal 10 marzo al 30 aprile 2017, la Mostra “Trama Aurunca … Emozioni e Creatività di un Territorio”.

L’iniziativa ideata dalla stilista Lisa Tibaldi e realizzata in collaborazione con il Parco Naturale dei Monti Aurunci, prende ispirazione dalla magica natura della catena montuosa del Lazio meridionale, un’area naturale protetta istituita nel 1997 e situata al confine tra le province di Frosinone e Latina.

Il progetto della mostra, concepito da Lisa Tibaldi, prevede l’esposizione di una serie di creazioni di moda e di design, realizzati attraverso la lavorazione dei filamenti della “Stramma”, una tipica pianta spontanea a cespuglio frondoso presente sui Monti Aurunci dal nome scientifico “Ampelodesmos mauritanicus”, utilizzata nei secoli per gli usi più diversi, dalle corde per le imbarcazioni alla produzione di ceste e cestini, fino all’arredamento per le case di campagna.

 

Domenica 7 maggio “finissage” della mostra “TRAMA AURUNCA” con incontro con il M° Ambrogio Sparagna

Per la chiusura della mostra, molto apprezzata dal pubblico e per questo prorogata dal Museo delle Civiltà fino al 7 maggio, in occasione della prima domenica del mese ad ingresso gratuito, sarà presente tra le trame di “stramma” che occupano la Sala Loria del Museo il M° Ambrogio Sparagna, come testimonial delle tradizioni di quelle terre.

Dalle ore 11.00, quest’altra “eccellenza del territorio Aurunco”, maranolese doc, etnomusicologo, già maestro concertatore del Festival “La Notte della Taranta” di cui ha diretto l’Orchestra, nonché dal 2007  fondatore e direttore dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, musicista con infinite collaborazioni con artisti del calibro di Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Eugenio Bennato, Angelo Branduardi ed altri, sarà a disposizione del pubblico negli spazi dedicati alla mostra con i suoi organetti e con la sua prorompente vitalità di suoni e di cultura popolare.